Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post

Il blog che sarò tra tre anni

Vi ho già parlato del corso che sto seguendo on line: Il blog Lab , e che ormai sta volgendo al termine.
Quante nozioni, quanti stimoli, quanti dubbi, quante emozioni.
E quanti sogni.
Ho iniziato il corso perché come diceva lo slogan, 'Da blog a wow!', vorrei tanto dare al mio piccolo blog quella svolta grafica e di contenuti e di idee che rimbalzano nella mia testa, ma che ancora non hanno trovato modo di esprimersi come dovrebbero.
per vari motivi ( o sono solo scuse?!), i soliti, delle donne, della mamme : casa-figli-lavoro, e che il tempo è 'sempre poco'...
ma forse non sono scuse giustificabili.
forse il discorso sta nel sapersi organizzare.
certo la casa il lavoro e le tre figlie ci sono, ma per quello che vorrei fare io, forse, con un po' di organizzazione, si potrebbe anche fare.
E dopo le lezioni di planning, di grafica, di immagine, forse, ce la potrei anche fare.
senza strafare, ma fare bene.
Quindi ora che ho comprato un quaderno nuovo, un altro!
metterò tutto nero su bianco, concentrandomi su quello che davvero voglio fare e su come farlo.
e seguirò il 'mio programma', senza 'cazzeggiare su facebook' (cit.) ( ci riuscirò mai?!?!), prendendo appunti, idee e suggerimenti, ma annotandoli per realizzarli, per dagli forma e vita.

Convinta.




Quindi il  mio programma prevede:

. la continuazione del racconto della mia bi-gravidanza, che doveva essere un appuntamento settimanale, ma che sta durando davvero come una gravidanza, e fuori termine! 
. la continuazione della rubrica ( anche quella voleva essere settimanale!) Arredare bimbo, anche per questa rubrica ho annotato sul taccuino, e in bozza, un sacco di idee, consigli e suggerimenti ma che ancora non hanno una forma ben precisa, e devo dire che selezionare le cose più carine, senza esagerare, non è così semplice, tante le idee che appuntato :D
. la pubblicazione dei nostri lavoretti, fatti da e con le bambine, che ogni giorno facciamo, ma che spesso non documento o non pubblico :/ anche se noi siamo sempre creative, anche off line
Questo per quanto riguarda la continuità del blog.

Ma ci saranno anche delle novità.

Per chi mi segue da un po' di tempo avrà già notato che la grafica del blog un poco è cambiata, alcune cose sono sparite dalla Home (la pagina di apertura del blog), mentre altre sono state inserite, o riordinate.
ma il lavoro è ancora in corso, non ho ancora trovato la mia grafica ideale, sempre che ce ne sia una davvero definitiva! ma ci sto lavorando.

Nel piano di 'stravolgimento' che ho in mente, mi piacerebbe inserire anche altre novità, che sarebbero novità per voi, non per me, nel senso che mi piacerebbe mostrarvi i miei progetti, i miei lavori, quello che realizzo io, con le mie mani, che puntualmente rimangono nell'armadio, e che nessuno vede.
e magari anche spiegarvi come li faccio,come potere realizzarli anche voi, dei tutorial (no video grazie ;) )per realizzare cose, che siano gessetti o vasetti o collane, e anche 'cose di carta', per decorare casa, per realizzare cose carine da realizzare con le vostre mani, per voi o da regalare o....
e chissà che da cosa nasca cosa ( visto il periodaccio economico e lavorativo ;) )

Per fare tutto questo ci vorrà del tempo, visto che comunque nonostante stia cercando di pianificare idee e tempi, i famosi casa-figli-lavoro ci sono, e di certo non li andrò a trascurare.
Quindi come ho detto nel titolo del post : 3 anni
tanti, pochi... non so, ma quello è il limite massimo.
Allo scadere di questo periodo...
vedremo.

Grazie per seguirmi.
e se avete dei consigli da darmi, su grafica, contenuti, idee, suggerimenti, sarei felicissima di ascoltavi, e di poter imparare da voi.

vado a pianificare.

alla prossima :D



Il fiore che mi rappresenta è...

Mi chiedono di identificare un fiore che mi rappresenti :/
Credo che potrei pensare ad una margherita:
semplice, spontanea, che non necessita di grandi cure, si cura da sé

Ma se lo chiedete a mia mamma e a mio marito...
forse direbbero Il glicine:
bello, ma che stress ;)

IL Blog Lab

E anche questa volta sono alle prese con cose nuove.
più o meno.
cose che ti mettono in discussione.
che te ne insegnano tantissime
e ancora un po'.
Sto partecipando alla seconda edizione de Il Blog Lab
un corso on line, tenuto da docenti d'eccezione

dove imparerò, e già lo sta facendo visto che il corso è iniziato il 19 maggio!
elaborerò, penserò, rivaluterò un po' tutto quello che gira intorno a questo blog.
E già mi sento in bilico, tra il continuare, il migliorare, il cambiare, l'evolvere...
Quindi sono al lavoro per migliorare la grafica del blog, imparare a fare foto d'impatto, fare networking e migliorare la gestione dei social media, per cominciare un percorso di crescita col blog.

Il corso è organizzato on line, con lezioni completamente in italiano ( pfiù!) dove ogni settimana ci sarà una lezione di forma (tenuta da Ilaria), dedicata all'uso di grafica e fotografia per migliorare l'aspetto del blog, una di contenuto (tenuta da Valentina), dedicata agli stili di scrittura e agli argomenti che possono rendere unico il vostro blog, e una lezione di marketing (tenuta da Barbara), dedicata ai meccanismi di diffusione del blog, a come usarli e misurarne il successo.
Sarà un laboratorio dove verranno offerti e spiegati strumenti di base per trasformare il vostro blog in un prodotto editoriale davvero vostro e ben ragionato, che si distingua dalla massa infinita della blogosfera, permettendovi di far risaltare la vostra personalità e la vostra visione.
Siamo veramente in tante a seguire il corso, ognuna ha la sua compagna di banco, la mia è Francesca
e siamo seguite dalle tre tutor, a me è stato assegnato il gruppo seguito da Valentina, e ne sono davvero felice e orgogliosa.
E mentre ormai il kit dello studente è pronto

continuiamo a imparare...


cambiamenti in corso...

#mammacheblog2014, il mio racconto

E anche quest'anno sono stata al MammaCheBlog, edizione maggio2014.


un po' meno imbarazzata dello scorso anno, un po' spronata da quello creativo, ma sempre emozionata come solo le mamme blogger possono capire.
Io non so come spiegare l'emozione che provo ogni volta, sarà stupido, banale... per chi non è in 'questo giro' di mamme blogger non può capire, ma incontrare, conoscere, parlare, 'tastare', tutte le mamme che ogni giorno seguo, leggo, ammiro, invidio... è bellissimo!

Il viaggio in treno, come al solito l'ho fatto con Lara, che quest'anno insieme ad Elena e a Silvia hanno dato il via ad un fenomeno che, anche se appena avviato sta letteralmente facendo impazzire tutte le mamme: le Pois Lovers, seguitele, sono meravigliose.
e poi l'incontro davvero imbarazzate con Federica, che non avevo riconosciuto!!! che non avevo capito chi era!!! da non credere!!

#losguardodeglialtri

21 marzo 2014:
giornata mondiale della Sindrome di Down.
Questo è il video del Coordown, per la campagna #dearFutureMom 2014
Per abbattere i muri tra NOI e LORO, e come dice Barbara, mamma di Killò:
per creare un ponte tra NOI e VOI, nella speranza di abbattere insieme quel muro e un giorno poter parlare solo di un NOI.
E le parole che fanno da sfondo alla campagna: Cara mamma, non aver paura.
mi fanno riflettere, pesare, commuovere.



E come al solito un racconto, il racconto di Barbara, mi ha scosso, mi ha messo, come al solito, in discussione.

Approfitto della giornata di oggi e vado ad anticipare l'appuntamento del lunedì con il racconto della mia gravidanza, per parlare di un argomento che mi turba sempre molto.
L'amniocentesi.
Perché io di paura ne avevo, e molta.

Vita online e vita reale. Rette parallele, convergenti o divergenti?

Le mamme (donne) in rete.
Chi non conosce questa realtà è convinto che siano solo mamme che 'hanno buon tempo', o spesso immagina situazioni deliranti, tipo bimbi denutriti, malmessi, abbandonati a se stessi e chissà cos'altro!
Certo c'è da dire che le mamme in rete...possono permetterselo, e diciamocelo, anche economicamente. se non lo fanno per lavoro, ovvio! ;)
Ma una cosa sono certa, le mamme (donne) in rete sono un pochetto egocentriche, a cui piace farsi conoscere, per quello che sanno fare, per quello che sanno condividere.
E in questo non ci vedo niente di male, sono sempre stata un po' fuori le righe rispetto alle mie amiche, ero un po' diversa dalle altre, dal modo di pensare, dal modo di vestire.
Non sto dicendo che ero meglio io, assolutamente, io ero diversa.
E mi è sempre piaciuto essere diversa.
Anche adesso.
Ma essere in rete è anche impegnativo.
'E capirai!' dirà che in rete non c'è, 'Hai buon tempo!' (erriddaiè!).
Si è vero comunque, il tempo ce l'ho, e se non ce l'ho me lo trovo.
E qui mi viene in mente un'altro fattore importante: 
il marito-compagno-luicheancoranonsidecideasposarti (fatti-cose-persone sono puramente casuali ^_^).
Lui è dalla tua parte, non ti dice che sei una perditempo, e non ti rompe se dopo aver messo a letto le bambine, ti dedichi al web per un'oretta (che poi è sempre di più di un'oretta).
E che ti dà una mano con casa-figli-lavastoviglie
Tutto questo per arrivare al punto:
'la vita online e vita reale. Rette parallele, convergenti o divergenti?'
Parlo per me.
Da quando ho il mio blog personale, non nego che spesso mi ritrovo a fare cose ed immaginarmele in un post; 
o la classica situazione, anche se non sono un foodblogger, a fotografare i vari passaggi in cucina e il piatto 'pronto in tavola', agitandomi con la macchina fotografica e urlando 'non toccate niente'(che non si sa mai che mi servono foto per un post).
Come del resto succede in certi passaggi mentre facciamo lavoretti con le Princy, tipo mentre stanno incollando 'stai ferma un attimo che esce sfuocata!', che poi mica mi ascoltano, e faccio millemila fotografie prima di beccare il momento statico.
Certo non vivo e faccio cose in funzione del blog, ma quello che decido di fare, ormai il mio cervello se le immagina lì (sottolineo immagina, che tanto non tutto poi riesco a metter in rete).
Quando navigo in rete, tra articoli, idee, spunti, riflessioni, creatività, scambi, tutto questo mi suggerisce cose da fare con le bambine, o articoli da preparare per il forum, per discutere con le amiche, per abbellire la casa, per creare cose nuove...
Quindi se vogliamo vedere le due vite, reali e 'virtuali', come rette, direi che sono un misto tra parallele e convergenti.
Parallele, perché la rete mi accompagna nella mia vita reale, c'è, la seguo, mi piace, anche se non ne divento succube, io vivo.
Convergenti, perché spesso quello che trovo in rete influenza e stimola quello che poi faccio nella mia vita reale, e viceversa, quello che mi succede nella vita reale, a volte, la riporto in rete.
Mi sembra di viverla bene questa bi-vita(su questo termine ne farò un post, me lo segno).
Mi piace.
E anche se non tutti quelli che mi conoscono sanno di me 'mammablogger', o ne sanno ma non mi hanno mai letto, anche perché per ora non mi 'pubblicizzo', prima mi voglio preparare ben vestita e curata (ah mi sono iscritta al BlogLab per prepararmi al meglio ^_^), la mia vita è anche questo, e forse, alla fine, non c'è molta differenza tra vita reale e vita on line.
Anche dal punta di vista privato, di quello che non voglio far sapere, non lo racconto in rete come non lo racconto nella vita off line.
Io nella vita online sono come nella vita reale.
Io nella vita reale sono come nella vita online.

Con questo post partecipo alla staffetta  di blog in blog

qui potrete trovare i miei post precedenti che hanno partecipato alla staffetta

‘di BLOG in BLOG’ è una vera e propria staffetta tra blogger affini, ogni mese ci sarà un tema e si raccoglieranno le adesioni attraverso il gruppo organizzativo, il giorno 15 del mese usciranno tutti i post con in calce l'elenco degli altri blogger partecipanti.
Per partecipare si devono seguire delle regoline semplici e si è liberi di decidere mese per mese se scrivere dell'argomento scelto (votato a maggioranza nel gruppo), oppure se saltare.

Per entrare nel gruppo di blogger partecipanti devi chiedere l'iscrizione a questo gruppo: https://www.facebook.com/groups/116938918437177/



Del perchè festeggio San Valentino

Domani è San Valentino.
E io lo festeggio.
Cioè, non è che usciremo a cena, non credo almeno.
Mi piace festeggiarlo anche a casa, con le bambine.
Fare una cenetta anche in casa, con tanto di dolce per una volta, magari a forma di cuore.
Sarò romantica, sarò illusa.
Ma non credo all'idea che alle persone  non gli importa festeggiare San Valentino.
Certo che non serve una giorno di festa per ricordarsi di amare.
Mio marito mi ama ogni giorno.
E me lo dimostra ogni giorno.
Perché lui c'è.
Ogni giorno mi ama.
E io lo so.
Lui in casa non è un orso, lui mi aiuta, che poi non è una questione di aiuto.
Lui fa in casa le cose che faccio anche io.
Non stira, va beh, non lo faccio neanche io, ho la ragazza che mi viene una volta a settimana ^_^
E a volte arriva a casa con dei dolcetti, o con un pensierino.
E lo stesso succede a me per lui.
A dir la verità non serve una festa per ricordarci che ci amiamo.
Ma è bello festeggiare quel giorno che celebra l'amore.
Come la festa delle donne.
Perché non festeggiare?
Non sto parlando di uscite per strip maschili o simili...che poi...perché no!
E' come un compleanno.
Si festeggia ogni anno.
C'è chi non piace festeggiare il compleanno?
Va beh allora che tristezza.
Sorridete.
Festeggiate.
Che anche se al giorno d'oggi non c'è molto da sorridere e festeggiare...
Almeno in quei giorni.
Festa commerciale?
Si anche.
Ma non siete obbligati a comprare i noti Baci, o comunque a comprare.
O uscire a cena.
Io parlo di festeggiare l'amore.
Un semplice cuore ritagliato dalla scatola della pasta e trovato nel piatto
è sempre piacevole ^_^

Buon San Valentino a tutti




Cose che non sopporto nell'essere mamma

Scrivo questo post dopo aver letto quello di Barbara, Alias Mammafelice,
Dove racconta la sua felicità dell'essere mamma, della gioia di veder crescere sua figlia Dafne.
Della parità di doveri e responsabilità che lei vive con suo marito come genitori.
Ma dopo una serie di cose positive, c'è sempre un 'Ma'.
E parla delle cose che non sopporta nell'essere mamma.
Nonostante tutto, l'amore, la gioia e soprattutto senza lamentarsi.
Come essere chiamata 'mammadiDafne', chi ormai si ricorda il vostro nome?
circondata dalle mamme dell'asilo, anche io le chiamo 'mammdiNomefiglio', anche solo per ridere.
Ma una cosa non sopporta, e io condivido in pieno:
Ma una cosa, soprattutto, mi pesa un sacco: non poter  essere una non-mamma per qualche ora al mese.
Come darle torto?
Oddio, non fraintendete, amo le mie figlie e tutto, ma a volte, non vi piacerebbe essere non-mamme?
Anche se sono stata fortunatamente fortunata con tre bimbe che non mi hanno fatto mai fare una notte, le gemelle poi con il LA non si sono mai svegliate neanche per il pasto notturno, e neanche lo svezzamento è stato traumatico, a volte si ha la voglia di scappare, ma non di scappare via da loro, ma dalla Mammità.
Come dice Barbara puoi scappare a marito, parenti, amici, lavoro, ma non da loro, non dai figli.
La mammitudine esiste, e ti si imprime nella pelle, non puoi farci niente, quindi neanche un weekend ti basterebbe per scrollarti di dosso quella sensazione-emozione-dovere!
Ovvio, con tutto l'amore che può avere una mamma per i suoi figli.
Anche a me piacerebbe provare quella sensazione di non-mamma che avevo quando lo ero davvero, una non-mamma intendo.
E a volte mi capita anche.
Quei 5 minuti che impiego, quando chiudo la porta di casa, mi avvio al cancello, lungo quel lunghissimo vialetto che mi conduce alla macchina di mia cugina, per andare a mangiare una pizza...
poi salgo in macchina 'scusa il casino, i bimbi mi lasciano sempre tutto in giro' .

Il solito proposito: quello che quest'anno riuscirò a realizzare (sul serio!)

E anche il primo post dell'anno per la staffetta non poteva che avere uno dei temi più 'scottanti' dell'anno:
i buoni propositi.
Fra le donne, il primo, il solito, l'unico, e forse il meno seguito e realizzato dei propositi di inizio anno è :
'perdere peso', rientrare in quella 'meravigliosa' taglia, quella del prima-matrimonio o prima-figli.
E anche io ogni anno me lo ripropongo, ma ahimè!
la mia forza di volontà è molto deboluccia e al più riesco a mettermi d'impegno e perdere qualche chiletto prima dell'estate e prima delle vacanze di Natale, ma non credete, quelli che ho perso quest'anno li ho già rimessi!
'che non sia mai'!
Quindi, anche se come ho già detto, non ho ancora fatto una vera e propria lista, e anche se comunque qualche idea ce l'ho, il primo, l'inizio, quello che potrebbe portarmi a realizzare, concretizzare e dare il via ai miei 'sogni nel cassetto' è solo uno, e quest'anno lo devo assolutamente realizzare, cioè, non è neanche un buon proposito, è quello che devo fare.
stop.
nessuna scusa. 
nessun dubbio.
niente di niente.
Proprio come dice Mammafelice in uno dei suoi post di questi giorni:
 Invece di esprimere buoni propositi, bisogna porsi OBIETTIVI da raggiungere
e anche:
cambiare la mia vita spetta a me, e a nessun altro

Quindi al lavoro e finiamola questa università, che poi il cuore si rilassa, tutti siamo felici, tutto ha la sua giusta conclusione, sarò più serena, e meno in colpa.
Al lavoro.
E senza rimandare.
Si comincia subito.
Che se mi impegno entro l'anno ce la faccio davvero.
E dopo questo si potrà partire con il grande progetto del cuore.

Con questo post partecipo alla staffetta  di blog in blog

qui potrete trovare i miei post precedenti che hanno partecipato alla staffetta

‘di BLOG in BLOG’ è una vera e propria staffetta tra blogger affini, ogni mese ci sarà un tema e si raccoglieranno le adesioni attraverso il gruppo organizzativo, il giorno 15 del mese usciranno tutti i post con in calce l'elenco degli altri blogger partecipanti.
Per partecipare si devono seguire delle regoline semplici e si è liberi di decidere mese per mese se scrivere dell'argomento scelto (votato a maggioranza nel gruppo), oppure se saltare.

Per entrare nel gruppo di blogger partecipanti devi chiedere l'iscrizione a questo gruppo: https://www.facebook.com/groups/116938918437177/



Se il Natale venisse cancellato dal calendario, "cosa" rimpiangeremo veramente?

Il tema scelto per questo mese per la Staffetta dei post è ovviamente a sfondo natalizio,
ma se questa festa dovesse venire cancellata dla calendario, non so cosa mi mancherebbe, forse solo le varie luminarie, che scaldano il cuore.
Se la festa venisse cancellata solo dal calendario, ma non come tradizione, non cambierebbe nulla, se non forse il fatto che se cadesse nei giorni feriali si andrebbe a lavorare.
Ma se proprio venisse cancellata da tutto, non credo che mi mancherebbe, nel senso:
il pranzo di Natale dà giusto un motivo, ma neanche...diciamo piuttosto un 'tema' ai pranzi domenicali, visto che spesso, un pò di qua, un pò di là, un pò da noi, si pranza insieme la domenica, ma anche durante la settimana.
I miei parenti li vedo praticamente tutti i giorni, i regali si scambiano anche durante l'anno, vuoi i compleanni, vuoi un bisogno, non si aspetta certo il Natale, figurati se non dovesse più esistere.
L'affetto?
Beh ragazze mie, se l'affetto ci fosse solo a Natale staremmo freschi!
Qui ci si vuole buone tutti giorni, tra alti e bassi, tra bisticci e riappacificazioni.
La casa 'addobbata'...ecco forse quella non prenderebbe sembianze finlandesi!, o per lo meno non completamente, perché io la casa me la addobbo tutto l'anno, in base alla stagione.
I lavoretti...anche quelli magari non avrebbero come tema proprio il Natale, ma mancherebbe giusto il Babbo e Il Bambin Gesù, perché di brillantini, glitter, pupazzi, neve e quant'altro fa inverno, noi lo useremmo lo stesso.
Quindi come ho già detto all'inizio forse le luminarie mi mancherebbero.
Ma potremmo usarle per illuminare il giardino, il terrazzo, o quel che si vuole per allietare le serate d'estate, con una bella cena tra amici, fino a tarda notte...
Noi il Natale ce lo abbiamo dentro.
Con questo post partecipo alla staffetta  di blog in blog

qui potrete trovare i miei post precedenti che hanno partecipato alla staffetta

‘di BLOG in BLOG’ è una vera e propria staffetta tra blogger affini, ogni mese ci sarà un tema e si raccoglieranno le adesioni attraverso il gruppo organizzativo, il giorno 15 del mese usciranno tutti i post con in calce l'elenco degli altri blogger partecipanti.
Per partecipare si devono seguire delle regoline semplici e si è liberi di decidere mese per mese se scrivere dell'argomento scelto (votato a maggioranza nel gruppo), oppure se saltare.

Per entrare nel gruppo di blogger partecipanti devi chiedere l'iscrizione a questo gruppo: https://www.facebook.com/groups/116938918437177/


Questo è l'elenco dei blog partecipanti questo mese:

Strega o fata?

Certo sicuramente il periodo è adatto per parlare di Streghe e Fate,
a breve si festeggerà Halloween, ma visto che noi ancora non lo facciamo,
le gemelle hanno 4 anni e la piccolina...
beh.. è piccolina!
in casa nostra non è ancora arrivato il 'contagio' da Halloween.
Quindi quando mi si è presentato questo tema,
il primo pensiero non è andato verso questa ricorrenza.
Ma ho pensato a me.
Si...
io:
strega o fata?

Mi piacerebbe essere una fata, 
le fate nell'immaginario comune, sono buone, 
(non sempre, ma qui ci si addentra in letture un pò più complicate!)
Credo che le mie bambine un pò fata buona mi vedono, nonostante gli scleri che ogni tanto manifesto!
dico così perchè un giorno le ho sentite parlare mentre giocavano e dicevano 
'si la mia mamma fa un sacco di cose e di lavoretti'
Io un pò mi sono emozionata.
Ma poi arriva mia mamma...
e lei non è che mi vede proprio come una fata,
direi che mi vede più come una strega!
Nel senso...
anche lei sa che con le bambine sono brava e paziente, 
che ho tante idee,
che insieme facciamo un sacco di cose molto belle e creative,
ma nell'insieme...
non è che sono proprio così!
scorbutica, nevrotica, isterica, quella del 'bastian contrario'...
poi non è che sono cattiva, non sono come quelle fate che nominavo prima, non faccio del male, o auguro del male,
non è nel mio carattere,
ma diciamo che non sempre sono per così dire...
fatina!
Quindi...
forse sono una strega ... disponibile ai compromessi!

Con questo post partecipo alla staffetta  di blog in blog



qui potrete trovare i miei post precedenti che hanno partecipato alla staffetta

‘di BLOG in BLOG’ è una vera e propria staffetta tra blogger affini, ogni mese ci sarà un tema e si raccoglieranno le adesioni attraverso il gruppo organizzativo, il giorno 15 del mese usciranno tutti i post con in calce l'elenco degli altri blogger partecipanti.
Per partecipare si devono seguire delle regoline semplici e si è liberi di decidere mese per mese se scrivere dell'argomento scelto (votato a maggioranza nel gruppo), oppure se saltare.

Per entrare nel gruppo di blogger partecipanti devi chiedere l'iscrizione a questo gruppo: https://www.facebook.com/groups/116938918437177/



Questo è l'elenco dei blog partecipanti questo mese:
1. Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school
2. La Torre di Cotone - http://www.latorredicotone.com/
4. Norma - Voglio il mondo a colori - http://voglioilmondoacolori.blogspot.it
5. Ilde Garritano - mammma di Ludovica -www.mammadiludovica.com
7. Samanta Giambarresi - http://samantagiambarresi.wordpress.com/
11 - Design Therapy -http://www.designtherapy.it/
12. Simona- traboccante d'azzurro-http://disoleediazzurro.wordpress.com/
15. Francesca Menghi - http://www.ilcaffedellemamme.it
26.NuvolositàVariabile http://www.nuvolositavariabile.com/

linKWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...