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Un modo semplice per colorare con gli acquarelli

Spesso con le bambine ci divertiamo a dipingere, con pastelli e gessetti, e spesso anche con le tempere.
Ma quando non ho voglia di sporcare troppo (!!!) ci divertiamo con gli acquarelli, che sicuramente sporcano meno delle tempere, ma si possono ottenere degli splendidi capolavori.
Come quelli che abbiamo realizzato qualche sera fa.
Complice l'iniziativa di Laura, per prima cosa ho disegnato su dei fogli semplici, ruvidi, di quelli che si usavano a scuola, se non avete quelle professionali da acquarelli, dei semplici disegni.
Poi con la colla vinilica ne ho ripassato i contorni, e ho lasciato asciugare bene bene, ci è voluta mezza giornata, quindi se volete realizzare anche voi questo progetto organizzatevi prima ;)
E poi... poi libero sfogo alla fantasia!
I bordi di colla vinilica, asciugando, sono diventati trasparenti, e hanno creato degli spazi chiusi dove colorare in modo che il colore non fuoriesca. 


Qui potete trovare la descrizione di Laura, dove viene spiegato meglio il procedimento.


E possiamo stare certi che qualcosa di carino ne verrà fuori ... 
più o meno!

Stampa su t-shirt fai da te

I progetti erano altri per il week end. Il planner che sto imparando ad usare, reduce dal corso che sto frequentando, non è stato ovviamente rispettato!
Io ce l'ho messa tutta, pianificando, condividendo, anticipando, utilizzando i vari 'socialcosi'...
ma niente :(
gli imprevisti, ma anche alcune mie dimenticanze, tipo gli impegni già presi precedentemente! erano già lì ad aspettarmi. 
ma non ci siamo scoraggiate, creato abbiamo creato.
Questa volta sfoderando le t-shirt comprate una anno fa! proprio per il progetto che sto per mostrarvi, e che mai è stato realizzato.
(secondo me sono irrecuperabile!... va beh... prendere o lasciare)
Dicevo...
t-shirt tinta unita ( noi semplice semplice bianca, per iniziare ;) )
colori per tessuti
pennelli
ferro da stiro
e...
freezer paper!

questa è una carta che gli americani usano per surgelare gli alimenti, da noi non si trova, da loro invece si trova nel reparto delle varie carte da cucina tipo pellicola, alluminio...
io l'ho ordinata su amazon.
tantissimi e vari i progetti che possono essere realizzati con questa carta, dal cucito creativo alla stampa sulle magliette appunto, da usare per realizzare stencil a prova di sbavature.
Per gli adulti, ma non proprio tutti!, fare uno stencil con della carta lucida trasparente o semplicemente con degli stencil già pronti, potrebbe essere facile, ma non per i bambini.

E infatti io l'ho usata proprio per creare degli stencil, così da ottenere, da un apparente pasticcio, un capolavoro.
Vi spiego:
questa carta ha un lato 'ruvido' dove poter disegnare, e un lato liscio che con il calore aderisce al tessuto.
Quindi una volta realizzato il disegno dalla parte 'ruvida' e poi ritagliato (io per la prima volta ho fatto delle semplici lettere, vedremo cosa riusciremo a realizzare alla prossima), ho appoggiato sulla maglietta il foglio dalla parte liscia, e con il ferro da stiro, senza vapore, per un minuto circa, ho stirato e fatto aderire le due parti ( maglietta e freezer paper).

Ho inserito all'interno della maglietta un pezzo di cartone, ma vanno bene anche fogli di giornale o la carta assorbente da cucina, per non far trapassare il colore sul retro della maglietta.

A questo punto i bordi del disegno erano perfettamente aderenti alla maglietta e il colore non avrebbe sbavato, lasciando dei contorni perfetti.
Le bambine si sono divertite a decorare la loro iniziale, sbordando tranquillamente al di fuori dallo spazio della lettera ritagliata e andando sul foglio.

Bisognerebbe aspettare 24 ore per togliere la carta, o almeno una notte, ma noi abbiamo fatto questo lavoro la mattina! come aspettare?!?!
ecco il risultato

per indossarla abbiamo comunque aspettato la sera, e solo dopo aver stirato al rovescio la t-shirt per fissare i colori.




Arredare bimbo #2 : Nursery

Oggi vi volevo parlare delle caratteristiche principali che dovrebbe avere una cameretta di un neonato, la cosiddetta 'Nursery'.
E' normale che appena ci si trova ad affrontare il discorso cameretta per il nuovo nascituro, i neo genitori siano angosciati da  quali possano essere gli elementi essenziali per la crescita e il benessere del bimbo.
Un neonato, per i primi mesi di vita, se non addirittura per i primi due/tre anni, non si accorge dove dorme, a lui non importa se viene cambiato su un letto o su un fasciatoio, caso mai farà attenzione ai colori, agli oggetti, alle distrazioni che lo fanno divertire. 
Quindi le cose indispensabili per lui saranno una culla, o un lettino con le sponde, che dovrà essere scelto solido, robusto,con le spondine regolabili, e se qualche parente o amico vi regalerà il 'vecchio' cimelio di famiglia, mi raccomando controllate che sia in sicurezza prima di tutto, e comprate un materasso nuovo!
promotions.frogtape.com

Servirà un posto dedicato al cambio, non necessariamente il classico fasciatoio, anche se in commercio ce ne sono davvero di carini e colorati; 

projectnursery.com
dei contenitori, come bauli, ceste, cassettiere, per riporre vestiti e giocattoli, e colore, tanto colore, che i bambini piace.

kidsmopolitan.com
In questo momento della vita del bambino, chi ha più bisogno di elementi per godersi al meglio la gestione del piccolo, con i suoi ritmi e bisogni, e lo spazio dove accudirlo, è il genitore.
Nella cameretta del bambino è indispensabile la presenza di una sedia comoda, o meglio sarebbe una poltrona, per nutrirlo e coccolarlo tranquillamente; la possibilità di avere una luce, che sia un applique o una lampada da tavolo, regolabile in luminosità, per cambiarlo ed allattarlo anche di notte, per non avere una luce troppo forte, e che possa disturbare il suo spuntino notturno.

reallifetravels.com
Quindi ai neonati non importa tanto lo stile che può avere la loro stanza, ma come ho detto prima, sicuramente faranno attenzione ai colori, alle forme geometriche, ai suoni.
Giocattoli che si muovono, che producono suoni, colorati, sono elementi che hanno anche un ruolo importante nelle primissime fasi dello sviluppo concettuale.

  1 cluckclucksew.com                                   2 bambinsdeco.com                                   3 etsy.com 
Anche se il primo colore che il bambino riconosce ed apprezza è il rosso-arancio, oggi volevo proporvi alcune immagini di camerette per neonati utilizzando le palette di colori che vi avevo proposto nel post precedente: il blu, o l'azzurro, e non solo soluzioni per i maschietti, anche per le femminucce il blu, abbinato anche ad altri colori, può essere un ottima base per ottenere delle bellissime camerette.
Quelle che vi mostro sono solo alcune delle possibili soluzioni, ognuno ha le sue preferenze e gusti, queste vogliono essere solo degli spunti da cui partire.

projectnursery.com
Un colore tenue, reso ancora più 'soffice' dal colore bianco degli arredi, la comoda poltrona e pochi elementi per creare un piacevole spazio.

projectnursery.com
Una tonalità di azzurro un po' più decisa, e movimentata con la scelta di un tessuto, per tende e complementi, come cuscini e trapunta, una morbida poltrona, alcune decorazioni per rendere più simpatico e coinvolgente lo spazio.

projectnursery.com
Per chi ha delle perplessità o delle remore a dipingere tutta una stanza di un colore, con la paura che possa stancare o appesantire lo spazio, pensiero assolutamente infondato, potrebbe iniziare decorando o dipingendo solo una parete, o solo una parte di essa.

   1  comingkids.nl                                              2   projectnursery.com                              3  nurserynotations.com

Un'alternativa sarebbe anche quella di usare della carta da parati, che tanto sta tornando di moda in questo periodo, per alternare il colore sulle pareti, semplicemente colorare una parete con motivi geometrici, come in quest'ultima foto dove la parete azzurra è stata abbinata ad una parete decorata a motivi geometrici rosa, che fa tanto girl.

projectnursery.com


Una cornice di pasta colorata

Domani è la festa del papà, e siamo riuscite appena in tempo a finire il nostro lavoretto.
Lo scorso anno avevamo preparato un porta biro,
mentre quest'anno abbiamo realizzato una cornice, colorando della pasta corta, le bambine hanno scelto due colori: azzurro e marrone
( direi che hanno avuto un ottimo gusto :D )
Abbiamo preso del cartone che avevo da parte, non so da dove arrivava, sarà stato il fondo di qualche scatola, o rivista...
e l'abbiamo colorata tutta di azzurro.
Poi abbiamo colorato anche la pasta, blu e azzurro.
Ma dopo i primi tentativi, e visti i risultati!

abbiamo cambiato tecnica, e invece di colorare un pezzo alla volta, abbiamo messo la pasta nel piattino con il colore e...abbiamo mescolato, picchiettato, spalmato...fino a che la pasta risultava ben colorata.


Una volta che si è asciugato il tutto, praticamente il giorno dopo, le bambine hanno iniziato ad incollare la pasta colorata sul bordo del cartone, come volevano, a loro scelta, con della colla vinilica.
E anche in questo caso devo dire che mi hanno stupito per le loro scelte.
Ognuna ha lavorato per se, e senza suggerimenti.


Dopo aver rifinito tutta la cornice, hanno realizzato il disegno che le ritrae con il loro papà.
Mi piace!

Arredare bimbo #1: il colore blu e il colore azzurro

E con oggi inizio questa nuova avventura.
Non esiste un punto di partenza vero e proprio quando si decide di progettare o arredare la cameretta/stanza dei nostri bambini,  a piace partire dall'idea generale del colore che assumerà lo spazio.
Il colore predominante, quello che farà da sfondo a tutte le successive decisione e scelte.
Quindi per prima cosa decidiamo il colore, il primo che ci viene in mente, quello a cui abbiamo pensato appena letto il test positivo, o saputo il sesso del futuro frugoletto in arrivo, o appena parlato di sistemare la vecchia cameretta.
Ecco, di solito sarà quello il colore 'definitivo', fatta eccezione nel caso abbiate pensato al rosa dopo il test di gravidanza per poi scoprire che invece dovevate stravolgere il tutto ( nel dubbio scegliete colori neutri ^_^ ).
Vi dicevo che a breve arriverà un nipotino, maschio, e dopo tre figlie, e dopo '50 sfumature di rosa', proprio da qui voglio partire, ossia camerette per bambini, maschi.
E da qui inizio a mostrarvi le varie tonalità, sfumature e abbinamenti che secondo me possono andare bene per questo tema.
Partendo dal colore maschile per eccellenza: il blu/azzurro
Se volete saper il significato del colore blu guardate qui e troverete anche altre notizie sulla personalità e sulle proprietà di questo colore.
Mentre qui lo stesso per l'azzurro.


Ma eccovi ora delle tavolozze che potrebbero aiutavi, suggerirvi, ispirarvi, per abbinare il blu o l'azzurro con altri colori, tonalità e gradazioni.

Il triangolo magico

La settimana scorsa sono stata alla fiera Creattiva, a Bergamo,
e tra la miriade di cosa da guardare, comprare, ammirare,
e tra la miriade di cose che effettivamente ho comprato @_@
guardate un po' cosa mi sono presa
( che non avevo preso la scorsa edizione invernale, e da allora ci pensavo!):
Il triangolo  magico
Sono praticamente dei gessetti a base di cera d'api, che grazie alla loro 'particolare' forma a triangolo
risultano molto maneggevoli anche per i bambini più piccoli, e di lunga durata rispetto ai gessetti di cera classici.
Ottimi per stimolare la fantasia e la creatività dei bambini, che potranno facilmente 'ricalcare' le texture e le sagome di tutto quello che vedono, dando sfogo ad incredibili composizioni ed effetti cromatici, scatenando fantasie.

Il loro utilizzo è semplicissimo, oltre a poterli comunque utilizzare come semplici gessetti:

.basta posizionare sotto ad un foglio la figura che si vuole 'ricalcare', una foglia, una sagoma da voi ritagliata da un altro supporto, carta, cartoncino..., o ancora dei centrini, o ancora degli stencil, comprati o autoprodotti...qualsiasi cosa abbia uno spessore ( ma non troppo alto!);

.si passa poi il gessetto a triangolo utilizzando un lato dello stesso, con uno o più colori, a secondo dell'effetto che si vuole ottenere.


.Aggiungendo poi una goccina di olio essenziale al centro del singolo triangolo, con un pennello si può ottenere l'effetto di un acquarello, da poter usare anche su legno e vetro

.Un altro utilizzo può essere quello della 'firma invisibile':
Basterà scrivere con una punta qualsiasi il proprio nome su un foglio, quando passerete il triangolo magico, il solco che avrete lasciato con la vostra firma, non si colorerà.
Io li ho comprati in fiera, ma i triangoli magici li potete acquistare anche on line qui.

Un gioco 'copiato'

La scorsa settimana siamo andati a cena da amici, e i bambini di casa hanno proposto un gioco davvero carino, che alle gemelle è piaciuto un sacco

I giocatori devono copiare, costruendole, le costruzioni visualizzato sulle 80 carte presenti nella scatola
 il più rapidamente possibile, fino al momento in cui il tempo del timer si esaurisce.
Più costruzioni si realizzano, più punti si guadagneranno!

Un gioco di abilità che però nella mia mente già lo vedeva realizzato da noi, con del cubetti di legno che comprai, come al solito, millemila anni fa, e non avevo mai utilizzato, e con regole adattate al tempo.
Anche se alla fine della serata i bambini hanno voluto regalarci il gioco (come ogni volta che andiamo a trovarli, ci regalano qualcosa, dovrò provvedere a ringraziare!) il mio progetto lo abbiamo realizzato ugualmente:
Una volta incollati a gruppi di tre i cubetti di legno, abbiamo ottenuto dei legnetti rettangolari,
che poi abbiamo colorato.
Ed ecco le nostre 'costruzioni'


Ovviamente non potevano mancare le espressioni artistiche di Princy1...




La carta velina e l'acqua

Questo week end abbiamo usato la carta velina.
Una volta fatto delle belle striscioline e altre forme a caso con i diversi colori,  che aveva,mo a disposizione
(che altro non erano quelli rimasti dai vari pacchetti regali di Natale!!!)
 le Princy si sono divertite ad inventare 'cose',
'incollando' le varie strisce e forme non con la colla
ma bensì con l'acqua!!
Sì,
infatti la carta velina si presta bene
a questo tipo di tecnica.
E così si sono divertite a provare questo 'nuovo' esperimento.

Mentre erano impegnate ad attaccare e creare forme,
mi è venuto in mente un post che avevo letto da MadreCreativa.
Così,da quelle forme senza un preciso disegno,
abbiamo 'visto' tante cose!!!
ed ecco i nostri lavoretti finiti con un.....
'occhio di riguardo'!!!

dipingiamo!!!


ed eccoci ai nostri primi lavoretti!!!
finalmente sono riuscita ad armarmi di forza e coraggio 
e con le Princy abbiamo messo in pratica i consigli e suggerimenti 
che propongono sempre attività interessanti con i bimbi.
Così senza seguire proprio alla lettera le loro guide.....
sono andata a comprare i colori a dita 
con delle spugnette gia fatte!!!
Magari la prossima volta mi organizzo meglio 
e preparo davvero



linKWithin

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